Case Study — Roma Laurentina
30 giorni.
Dati certificati.
Il primo pilota pubblico-privato di purificazione dell’aria in un’infrastruttura ATAC. Risultati reali, metodologia verificabile, modello replicabile.
430.000+
Respiri puliti generati
in 30 giorni di operatività
>95%
Uptime dispositivo
zero downtime non pianificato
PM2.5
rimosso continuativamente
sensori IoT certificati terza parte
0€
costo per la PA
modello revenue share advertising
Il contesto
Parcheggio Laurentina. Roma, 2026.
Infrastruttura ATAC nel quadrante sud di Roma. ~15.000 passaggi/giorno tra auto e pendolari della metro B. Qualità aria critica per traffico e ventilazione limitata.
Dati location
- Tipologia
- Parcheggio sotterraneo multipiano
- Gestore
- ATAC S.p.A.
- Città
- Roma — Zona Laurentina
- Traffico medio
- ~15.000 passaggi/giorno
- Superficie
- ~8.000 m²
Problema rilevato
Le misurazioni baseline hanno evidenziato concentrazioni di PM2.5 significativamente superiori ai valori guida OMS (5 μg/m³), con picchi nelle ore di maggior traffico veicolare in entrata/uscita.
In assenza di purificazione attiva, ogni utente del parcheggio era esposto a livelli di particolato potenzialmente dannosi per la salute respiratoria, specialmente per anziani e bambini.
Metodologia
Come l’abbiamo misurato.
Ogni dato è verificabile. Ecco la procedura completa.
01
Setup sensori baseline
Prima dell’installazione: rilevazione PM2.5 e PM10 per 7 giorni. Dati baseline certificati da laboratorio indipendente.
02
Attivazione E-Bufaga 2.0
Installazione in 4 ore. Sistema IoT connesso e operativo entro la stessa giornata.
03
Monitoraggio continuo 30 giorni
Sensori interni ed esterni al dispositivo in campionamento ogni 60 secondi. Dati su cloud in tempo reale.
04
Certificazione risultati
Analisi statistica dei delta pre/post. Report certificato firmato da ente terzo. Pubblico, scaricabile.
Voci istituzionali
Cosa dicono i partner.
“Un progetto che dimostra come pubblico e privato possano collaborare concretamente per migliorare la qualità della vita in città.”
“I dati raccolti durante il pilota ci danno una base solida per valutare l’espansione del modello su altri hub della rete ATAC.”
Scalabilità
Da un pilota a una rete.
Replicabilità immediata
Lo stesso modello è applicabile in qualsiasi infrastruttura con >300 passaggi/giorno: metro, parcheggi, centri commerciali, aeroporti.
Autofinanziamento via advertising
Lo schermo digitale integrato genera revenue pubblicitaria che copre i costi operativi. La PA non paga nulla.
Dati come asset
Ogni installazione produce un dataset di qualità aria unico. Valore per PA (policy), ricerca (accademica) e brand (ESG accountability).
Domande frequenti sul pilota ATAC
Cos'è il pilota Bufaga-ATAC alla Metro Laurentina di Roma?
È il primo pilota pubblico-privato di purificazione dell'aria in un'infrastruttura ATAC: un dispositivo E-Bufaga 2.0 installato nel parcheggio sotterraneo multipiano di Laurentina (~15.000 passaggi/giorno, ~8.000 m²), con monitoraggio continuo di PM2.5 e PM10.
Che risultati ha prodotto il pilota in 30 giorni?
In 30 giorni di operatività il dispositivo ha generato oltre 430.000 respiri puliti, con un uptime superiore al 95% e zero downtime non pianificato, rimuovendo PM2.5 in modo continuativo con dati verificati da sensori IoT certificati da terza parte.
Qual è il costo del pilota per la pubblica amministrazione?
Il costo per la PA che ospita l'installazione è pari a zero: il progetto si finanzia con un modello revenue share sull'advertising del display Green DOOH integrato nel dispositivo.
Come sono stati misurati e verificati i dati del pilota?
Prima dell'installazione sono stati rilevati 7 giorni di dati baseline di PM2.5 e PM10, certificati da un laboratorio indipendente. Dopo l'attivazione (installazione in 4 ore), sensori interni ed esterni al dispositivo hanno campionato l'aria ogni 60 secondi per 30 giorni, con dati inviati in tempo reale su cloud.
Vuoi replicare questo modello?
Che tu sia una PA, un gestore di infrastrutture o un investitore, questo è il punto di partenza.