Case Study — Roma Laurentina
30 giorni.
Dati certificati.
Il primo pilota pubblico-privato di purificazione dell’aria in un’infrastruttura ATAC. Risultati reali, metodologia verificabile, modello replicabile.
430.000+
Respiri puliti generati
in 30 giorni di operatività
>95%
Uptime dispositivo
zero downtime non pianificato
PM2.5
rimosso continuativamente
sensori IoT certificati terza parte
0€
costo per la PA
modello revenue share advertising
Il contesto
Parcheggio Laurentina. Roma, 2023.
Infrastruttura ATAC nel quadrante sud di Roma. ~15.000 passaggi/giorno tra auto e pendolari della metro B. Qualità aria critica per traffico e ventilazione limitata.
Dati location
- Tipologia
- Parcheggio sotterraneo multipiano
- Gestore
- ATAC S.p.A.
- Città
- Roma — Zona Laurentina
- Traffico medio
- ~15.000 passaggi/giorno
- Superficie
- ~8.000 m²
- Ventilazione
- Limitata — sistema tradizionale
Problema rilevato
Le misurazioni baseline hanno evidenziato concentrazioni di PM2.5 significativamente superiori ai valori guida OMS (5 μg/m³), con picchi nelle ore di maggior traffico veicolare in entrata/uscita.
In assenza di purificazione attiva, ogni utente del parcheggio era esposto a livelli di particolato potenzialmente dannosi per la salute respiratoria, specialmente per anziani e bambini.
Metodologia
Come l’abbiamo misurato.
Ogni dato è verificabile. Ecco la procedura completa.
01
Setup sensori baseline
Prima dell’installazione: rilevazione PM2.5 e PM10 per 7 giorni. Dati baseline certificati da laboratorio indipendente.
02
Attivazione E-Bufaga 2.0
Installazione in 4 ore. Sistema IoT connesso e operativo entro la stessa giornata.
03
Monitoraggio continuo 30 giorni
Sensori interni ed esterni al dispositivo in campionamento ogni 60 secondi. Dati su cloud in tempo reale.
04
Certificazione risultati
Analisi statistica dei delta pre/post. Report certificato firmato da ente terzo. Pubblico, scaricabile.
Voci istituzionali
Cosa dicono i partner.
“Un progetto che dimostra come pubblico e privato possano collaborare concretamente per migliorare la qualità della vita in città.”
“I dati raccolti durante il pilota ci danno una base solida per valutare l’espansione del modello su altri hub della rete ATAC.”
Scalabilità
Da un pilota a una rete.
Replicabilità immediata
Lo stesso modello è applicabile in qualsiasi infrastruttura con >300 passaggi/giorno: metro, parcheggi, centri commerciali, aeroporti.
Autofinanziamento via advertising
Lo schermo digitale integrato genera revenue pubblicitaria che copre i costi operativi. La PA non paga nulla.
Dati come asset
Ogni installazione produce un dataset di qualità aria unico. Valore per PA (policy), ricerca (accademica) e brand (ESG accountability).
Vuoi replicare questo modello?
Che tu sia una PA, un gestore di infrastrutture o un investitore, questo è il punto di partenza.