Metodologia
Come calcoliamo questi numeri
Ogni KPI del configuratore è una stima costruita su parametri dichiarati e verificabili. Qui trovi il metodo di calcolo, le fonti e i fattori di conversione. Le impression effettive dipendono dal piano di messa in onda concordato.
Ultimo aggiornamento dei parametri: 9 settembre 2026
Conteggio dei passaggi
Il passaggio è il transito grezzo di una persona nel campo di visibilità dello schermo. La fonte varia per location: sensoristica di conteggio a bordo del dispositivo, dati forniti dal gestore dello spazio (metro, stazioni, parcheggi) o, dove non disponibili, una stima prudenziale basata su nodi comparabili.
Il dato è un valore medio giornaliero per location. L'affidabilità è massima dove c'è sensoristica propria, media dove il dato viene dal gestore, indicativa dove è una stima: la fonte applicata a ciascuna location è riportata nel piano media.
Impression (OTS)
L'impression, o opportunity-to-see, è il numero di passaggi che si traduce in un'esposizione effettiva a uno slot dell'inserzionista. Si ottiene moltiplicando i passaggi per due fattori: il fattore di esposizione (quota di transiti che si trova davanti allo schermo con l'inserzione a video) e la quota di loop assegnata all'inserzionista.
Il fattore di esposizione dipende dalla geometria del nodo (corridoio, banchina, atrio) ed è misurato o stimato per location. La quota di loop è pari a 1 diviso il numero di slot del loop: con un loop da 6 slot da 10 secondi, ogni inserzionista occupa un sesto del tempo schermo.
Reach netta e frequenza
La reach netta è il numero di individui distinti raggiunti almeno una volta nel periodo. Non cresce in modo lineare con la durata: su un nodo di transito la stessa persona passa decine di volte al mese, quindi oltre una certa soglia aggiungere giorni aumenta la frequenza, non la copertura.
Modelliamo la reach con una curva di saturazione che tende a un tetto — il bacino di individui indirizzabili sul nodo: reach netta = bacino × (1 − e^(−(passaggi esposti × k × giorni) / bacino)), dove k è la costante di forma della curva. Raddoppiando la durata la reach cresce meno del doppio.
La frequenza media è il rapporto impression / reach netta: quante volte in media lo stesso individuo vede il messaggio. Su inventario di transito una frequenza alta è un punto di forza della pianificazione, non un dato da nascondere.
Con più location la reach dei singoli nodi viene sommata e ridotta di una quota di sovrapposizione inter-nodo (individui che frequentano più di un nodo), configurabile e per default nulla.
Investimento e CPM
Il prezzo di ogni location è dato da (impression / 1.000) × CPM della location. Il CPM è un valore singolo per schermo, allineato al mercato programmatic DOOH; dove non impostato si applica il CPM di riferimento del listino.
Al totale media si applica, quando previsto da una regola pubblicata, lo sconto volume, e si somma una fee di produzione e gestione una tantum. Il CPM effettivo mostrato nel configuratore è il rapporto investimento / impression × 1.000: coincide per costruzione con il prezzo esposto, fee inclusa.
Fascia oraria e quota di loop
Gli schermi sono attivi nella fascia di apertura del nodo che li ospita. La quota di loop per inserzionista e la durata dello slot sono dichiarate per location; i valori di default sono uno slot da 10 secondi in un loop da 6 slot.
Impatto ambientale: PM rimosso
Mentre la campagna è in onda, i dispositivi Bufaga nelle stesse location catturano particolato. Il KPI primario è il PM rimosso (PM10 + PM2,5) in grammi, calcolato come capacità di cattura per dispositivo × numero di dispositivi × giorni di campagna.
La capacità di cattura per dispositivo, quando misurata sul campo, è quella dichiarata; in assenza di misura si usa una stima prudenziale: 2.000 m³/h di portata × 20 µg/m³ di PM medio in aria urbana × 80% di efficienza di filtrazione ≈ 0,768 g di PM al giorno per dispositivo.
Gli alberi equivalenti e i km auto compensati sono equivalenze di CO₂, non di PM: derivano dalla CO₂ catturata dal dispositivo nel periodo. Un albero maturo assorbe circa 25 kg di CO₂ all'anno (FAO / forestazione urbana); un'auto media a benzina emette circa 120 g di CO₂ al km (riferimento target flotta UE).
Parametri del modello
| Parametro | Valore | Fonte |
|---|---|---|
| Portata d'aria per dispositivo | 2.000 m³/h | Specifica tecnica ventola |
| PM medio aria esterna urbana | 20 µg/m³ | Ordine di grandezza EEA per hotspot urbani |
| Efficienza di filtrazione | 80% | Efficienza minima garantita del filtro |
| PM catturato per dispositivo | ≈ 0,768 g/giorno | Derivato (portata × PM × efficienza), salvo misura per location |
| Assorbimento CO₂ per albero | 25 kg/anno | FAO / forestazione urbana |
| Emissione CO₂ auto media | 120 g/km | Riferimento target flotta UE |
| Slot del loop (default) | 6 slot da 10 s | Configurazione schermo, sovrascrivibile per location |
| Sovrapposizione inter-nodo (default) | 0% | Parametro di listino, configurabile |
Certificazione
I parametri di cattura del particolato sono in corso di validazione con un ente terzo indipendente. Al termine di ogni campagna il cliente riceve un report di impatto con i dati puntuali del periodo. Fino all'accreditamento, i valori di impatto sono dichiarati come stime prudenziali basate sui parametri di questa pagina.