Trasparenza sulla misurazione dell’impatto.
Ogni dichiarazione ambientale Bufaga ha una prova. Qui trovi la tecnologia, la metodologia di calcolo e i documenti di verifica indipendente che la supportano.
Dichiarazioni verificabili
Ogni dato che comunichiamo — dalla massa di particolato rimossa agli equivalenti in chilometri o respiri — è calcolato in tempo reale dai sensori dei nostri dispositivi, validato da laboratori indipendenti e sottoposto ad audit da un ente di verifica terzo.
01
Tecnologia
I sensori che misurano ogni grammo.
Il dispositivo integra sensori Sensirion per la misurazione continua della concentrazione di particolato e un sensore di pressione differenziale del sistema filtrante. I dati vengono acquisiti con frequenza fino a ogni secondo e associati a timestamp, ID del dispositivo e parametri ambientali al momento della rilevazione. Questa granularità consente il calcolo accurato della massa rimossa in tempo reale.
02
Metodologia
Come calcoliamo i dati di impatto.
La massa rimossa si ottiene dalla differenza tra la concentrazione di particolato in ingresso e in uscita, quest’ultima messa in relazione con la portata trattata. La portata è determinata dal punto di equilibrio reale tra la ventilazione disponibile e la resistenza del filtro. I valori comunicati applicano un margine conservativo di incertezza per garantire che nessuna dichiarazione risulti sovrastimata.
03
Prove a supporto
I report di laboratorio.
Test di performance (rif. UNI EN ISO 14644): Le prove sono state condotte da S.T.S. – Servizi Tecnici e Sanitari su 21 punti di campionamento. Risultato: riduzione del PM10 fino al 93% in prossimità del dispositivo dopo 90 minuti di funzionamento continuo. Validazione sensori: I sensori integrati sono stati validati in confronto con strumentazione di riferimento da fornitore accreditato che collabora con le istituzioni per il monitoraggio della qualità dell’aria. Correlazione rilevata: R² = 0,999 su base oraria e giornaliera per PM2.5; R² = 0,998 per PM10; R² = 0,997 per PM1.
04
Enti di verifica
Chi certifica i nostri dati.
L’intero sistema di gestione dei green claim, metodologia di calcolo, tracciabilità dei dati, formulazione delle dichiarazioni, è stato sottoposto ad audit da un ente di verifica indipendente, a garanzia della conformità alla Direttiva Anti-Greenwashing europea e allo standard ISO 14021. La documentazione completa (dati grezzi, parametri di calcolo, report di prova) è archiviata e disponibile su richiesta per verifiche esterne.
Domande frequenti sulla metodologia
Come misura Bufaga la massa di particolato rimossa da ogni dispositivo?
La massa rimossa si calcola dalla differenza tra la concentrazione di particolato in ingresso e in uscita, messa in relazione con la portata trattata (determinata dal punto di equilibrio reale tra ventilazione disponibile e resistenza del filtro), applicando un margine conservativo di incertezza per non sovrastimare mai il dato.
Quali test indipendenti confermano l'efficacia del dispositivo E-Bufaga?
Test di performance condotti da S.T.S. – Servizi Tecnici e Sanitari secondo la norma UNI EN ISO 14644, su 21 punti di campionamento, hanno rilevato una riduzione del PM10 fino al 93% in prossimità del dispositivo dopo 90 minuti di funzionamento continuo.
Quanto sono accurati i sensori integrati nei dispositivi Bufaga?
I sensori sono stati validati contro strumentazione di riferimento di un fornitore accreditato, con una correlazione R² = 0,999 su base oraria e giornaliera per il PM2.5, R² = 0,998 per il PM10 e R² = 0,997 per il PM1.
Chi verifica in modo indipendente i dati e le dichiarazioni ambientali di Bufaga?
L'intero sistema di gestione dei green claim — metodologia di calcolo, tracciabilità dei dati, formulazione delle dichiarazioni — è sottoposto ad audit da un ente di verifica indipendente, a garanzia della conformità alla Direttiva Anti-Greenwashing europea e allo standard ISO 14021.
Dati certificati · Non dichiarazioni
La tecnologia è il mezzo. La missione è aria pulita.