Case Study ATAC: -67% di PM2.5 nelle stazioni metro di Roma in 90 giorni
Nel settembre 2024, ATAC — l'azienda di trasporto pubblico di Roma — ha avviato una collaborazione con Bufaga per migliorare la qualità dell'aria in tre stazioni della linea B: Eur Magliana, Laurentina e Garbatella. Il progetto pilota è durato 90 giorni e i risultati sono stati certificati da laboratorio Accredia.
Il contesto: perché ATAC ha scelto di intervenire
Prima dell'intervento, le misurazioni di baseline condotte da Bufaga in collaborazione con ARPA Lazio avevano rilevato concentrazioni medie di PM2.5 tra 145 e 210 µg/m³ nelle ore di punta (7:30-9:30 e 17:30-19:30). Il personale di stazione lavorava in condizioni che superavano di 10-14 volte il limite OMS.
La decisione di ATAC era anche guidata dal quadro normativo emergente: la direttiva europea 2024/2881 avrebbe richiesto azioni concrete entro il 2027. Agire prima permetteva di accedere a fondi PNRR e di costruire un modello replicabile sulle altre linee.
La soluzione: configurazione e installazione
Ogni stazione ha ricevuto tra 4 e 6 dispositivi E-Bufaga, posizionati nelle aree banchina e nelle zone di accesso. Il numero è stato definito in base alla superficie dei locali passeggeri (tra 600 e 900 m² per stazione) applicando il parametro di copertura di 150 m²/unità.
L'installazione è avvenuta durante le finestre di manutenzione notturna, senza interruzione del servizio. I dispositivi sono alimentati dalla rete elettrica della stazione (220V, consumo 150W per unità) e trasmettono dati via LTE. Il tempo di installazione per stazione è stato di 4 ore.
I risultati: dati certificati
Dopo 90 giorni di operatività continua, le concentrazioni medie di PM2.5 nelle aree presidiate sono risultate:
— Eur Magliana: da 178 µg/m³ a 58 µg/m³ (-67%)
— Laurentina: da 210 µg/m³ a 71 µg/m³ (-66%)
— Garbatella: da 145 µg/m³ a 49 µg/m³ (-66%)
Il PM totale rimosso nei 90 giorni è stato di 212 kg, equivalente a circa 4,8 milioni di 'respiri puliti' calcolati sulla base del flusso passeggeri delle tre stazioni.
Le lezioni apprese
Il posizionamento dei dispositivi è critico: le unità installate sulle banchine, in prossimità dei binari, hanno mostrato un'efficienza di abbattimento superiore del 12% rispetto a quelle posizionate nelle zone di accesso. Per le prossime installazioni, ATAC ha concordato un layout ottimizzato con maggiore densità di dispositivi nelle aree banchina.
La comunicazione ai passeggeri ha avuto un impatto inaspettato: i totem E-Bufaga mostrano in tempo reale i dati di qualità dell'aria su un display dedicato. Il feedback raccolto da ATAC indica che il 78% dei passeggeri che hanno notato il display ha valutato positivamente l'iniziativa, con effetti misurabili sulla customer satisfaction.
Prossimi passi
Sulla base dei risultati del pilota, ATAC ha approvato l'estensione del progetto a ulteriori 15 stazioni della rete romana. L'installazione è prevista per il primo semestre 2026. Per la documentazione completa del case study, inclusi i dati grezzi certificati, compila il form di richiesta Dossier PA.
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